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L'olio di alga sosituirà quello di palma?


02/04/2014 - Finalmente una bella notizia che riguarda sostenibilità e tutela della biodiversità: parliamo di detersivi ecologici.

Un’azienda belga, la Ecover, ha creato un detersivo per il bucato a base di olio di alghe. Già a intorno alla fine del 2014 dovremmo averlo sul mercato.

Perché diciamo che questa è una buona notizia? Di norma l’olio di palma viene impiegato nella produzione di moltissimi prodotti, partendo da quelli alimentari confezionati, per giungere fino ai saponi e ai detersivi.

L’utilizzo di quest'olio è uno dei fattori che influiscono di più sulla distruzione delle grandi foreste del Sudest asiatico: grandissime aree di foresta pluviale vengono, infatti, sacrificate per la coltivazione delle palme. Uno sfruttamento così intensivo del territorio ha conseguenze facilmente intuibili: un aumento esponenziale delle emissioni e un impatto devastante sulla biodiversità.

Le ricerche condotte per trovare un’alternativa all’utilizzo dell’olio di palma, hanno evidenziato che dalle alghe è possibile estrarre uno degli oli più puliti e puri che si possano ottenere. In più, quest’olio risulta avere un impatto ambientale decisamente minore rispetto a quello di palma.

Le prime sperimentazioni del nuovo detersivo per bucato saranno effettuate in Brasile, utilizzando l’olio estratto da alghe alimentate con gli scarti della produzione della canna da zucchero.

Speriamo che anche il mercato si accorga che il sistema di sviluppo nel quale siamo inseriti, oltre che insostenibile, ormai è poco conveniente per tutti. Ci auguriamo di arrivare ad una svolta significativa, che questi episodi non siano più "notizie" e casi sporadici, ma che diventino la normalità. Incrociamo le dita. 


 


Fonti: The Guardian
Credits: Google Immagini

Daniela Traverso
d.traverso@slowfood.it

 

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