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I mieli etiopi per ricostruire l’Emilia


19/04/2013 -

L’appuntamento con la solidarietà è domenica prossima a Massa Finalese (Mo) presso la villa “Il Casino del Vescovo” con Slow Food Emilia Romagna, Slow Food Modena e MOXA (Modena per gli altri).  Il pranzo, proposto da Elvira e Antonio del ristorante Entrà di Massa Finalese e Giovanna del Fefa di Finale Emilia, vede sul tavolo prelibatezze tipiche come i fritlar di Finale,  il risotto agli asparagi e una degustazione di formaggi abbinati al miele bianco del Tigrai e il miele del vulcano di Wenchi, Presìdi Slow Food.
Il pranzo sarà l’occasione per consegnare a Fernando Ferioli, sindaco di Finale Emilia, la somma raccolta in occasione della cena organizzata da MOXA nel novembre scorso, utilizzata per ricostruire la fontana del centro del piccolo paesino, distrutta dal terremoto.

Dal 2009 i due Presìdi etiopi fanno parte della prima rete di produttori di miele di qualità dello stato africano, costituita con l'aiuto dei partner Modena per gli altri (MOXA), Terre del terzo mondo, Parma per gli altri e Conapi. Oggi il progetto Rete dei Mieli d’Etiopia coinvolge 15 comunità e più di 200 apicoltori con le loro famiglie. La rete permette di condividere esperienze e aiuta le comunità a diversificare le proprie fonti di reddito, rafforzando il legame tra l’apicoltura e altre attività. In particolare, grazie alla collaborazione con MOXA, nei villaggi della Rete sono stati costruiti piccoli laboratori dotati di acqua corrente e di semplici attrezzature necessarie per produrre un miele di qualità.  Nel 2012 la rete dei mieli ha allargato il numero dei beneficiari diretti coinvolgendo alcune cooperative di donne che, dopo una adeguata formazione, hanno cominciato a raccogliere la cera degli alveari, a separarla dal miele e a filtrarla con lo scopo di rivenderla o riutilizzarla per la fabbricazione di candele o di piccoli oggetti da vendere ai turisti e agli apicoltori che utilizzano arnie moderne.

L'evento è realizzato grazie al contributo della famiglia Veronesi che  mette a disposizione la villa “ Il Casino del Vescovo”  e del  Simposio dei Lambruschi.

Alessia Pautasso
a.pautasso@slowfood.it

Foto ® Paola Viesi

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