20/06/2012
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Slow Food promuove i mercati biologici locali a Rio
Nel cuore della conferenza delle Nazioni Unite in corso a Rio de Janeiro, Slow Food ha deciso di promuovere due iniziative concrete, a margine dei dibattiti. Attività semplici, attuabili in tutte le parti del mondo, che possono essere un piccolo esempio di come si possa operare per diminuire l’impatto che il cibo ha sull’ambiente.
Carlo Petrini, presidente di Slow Food, ha invitato Andris Piebalgs, Dacian Ciolos, Corrado Clini e José Graziano da Silva a visitare i mercati contadini biologici sorti a Rio, nell’ottica della valorizzazione dell’economia locale. Il commissario europeo per lo sviluppo Piebalgs sarà domani alle 10.45 al mercato biologico di Tijuca. Sabato 23 alle ore 9, invece, il commissario per l’agricoltura e lo sviluppo rurale Ciolos, il direttore generale della FAO Da Silva e il ministro dell'ambiente italiano Clini visiteranno quello del Jardim Botânico. La presenza delle istituzioni ai mercati locali ci ricorda l’importanza di confrontarsi direttamente con i produttori e perseguire un modello di agricoltura sostenibile e di prossimità, un buon punto di partenza e forse unica soluzione per cercare in qualche modo di proteggere il nostro pianeta.
I due mercati contadini fanno parte del Circuito Carioca, creato due anni fa dall’ABIO (Biological Agriculture Association of Rio de Janeiro) in collaborazione con SEDES (Secretariat of Solidary Economic Development of Rio de Janeiro’s City Hall), e presto diventato il punto di riferimento per produttori e consumatori consapevoli, che Slow Food segue con interesse, incoraggia e sostiene. Durante i giorni del summit Slow Food organizzerà numerose attività educative nei mercati di Ipanema, Tijuca, Bairro Peixoto and Jardim Botânico, distribuendo gratuitamente la guida Rio de Janeiro, 100 Tips. La pubblicazione contiene consigli pratici per scoprire il cibo locale, i progetti sostenibili nelle comunità più povere e le iniziative di agricoltura urbana che stanno sorgendo nei dintorni della città.
Carlo Petrini è stato inoltre invitato dal governo brasiliano a prendere parte al Sustainable Development Dialogue on Food and Nutrition Security, svoltosi il 17 giugno scorso, le cui conclusioni costituiranno un contributo importante alla Conferenza dei capi di Stato, che da oggi prendono ufficialmente le redini del summit. Da una prima lettura, però, la bozza preparata dai negoziatori non sembra essere sufficientemente concreta.