25/06/2010
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Un evento organizzato da Slow Food per ricordare questo rito secolare
Per secoli ogni anno, il giorno di San Giovanni, si è ripetuto lancestrale rito della transumanza. Slow Food ha deciso, con un evento per tutti, di riproporre la migrazione stagionale delle mandrie a Saluzzo (Cn).
La giornata inizia allalba, alle 6 con la liturgia della parola nella cattedrale e poi alle 7 si parte. In questa vera e propria processione si possono vedere assieme alle mandrie i margari, carri, cavalli, cani... Venticinque chilometri in tutto a passo di animale con tappe a Revello, Rifreddo e Sanfront. In questo paese si pranza e si ricomincia a salire. Per i meno temerari cè la possibilità di iniziare da qui alle 14.00. Dopo circa unora e mezza si arriva a Paesana, ultima tappa.
Michele Fino, presidente della Fondazione Bertoni, organizzatrice assieme alla nostra associazione dellevento, spiega: «E un tragitto impegnativo, che però si fa con molta tranquillità, a passo di animale. Unesperienza che regala momenti emozionanti, con gli anziani che si commuovono nel sentire lo scampanio delle vacche che attraversano i loro borghi, un suono che ridesta in loro ricordi incancellabili».
Carlo Petrini sottolinea: «La transumanza è un rito che si rinnova da secoli, un incrocio di tradizioni e culture millenarie che oggi pare destinato a finire. In Italia i pastori sono diminuiti del 90% negli ultimi trentanni. Eppure si tratta di un mestiere che, oltre a consegnarci ottimi prodotti alimentari, è importante per la vita delle nostre montagne, per il benessere animale, per la biodiversità».
Questa è la seconda volta che la Fondazione decide di far rivivere la transumanza, e gli organizzatori hanno preparato anche una transumanza per i più piccoli che porterà con un carro musicale i ragazzi under 12 da Sanfront a Paesana. Per gli sportivi possibilità anche di salire a passo di marcia.
Allarrivo alle 16.00 talk show con Carlo Petrini e intermezzi musicali dei Tre Lilu. Serata con cena e concerto del gruppo occitano Cap Levat. Il tutto in collaborazione con Slow Food Piemonte e Eataly.