Tempo fa abbiamo illustrato 40 fiori da mangiare. Oggi ritorniamo sull’argomento fornendovi 6 facili metodi di conservazione. Ora non vi resta che prendere e combinare il primo articolo con la lista qui sotto.
Aceto
2 bicchieri di aceto di vino bianco, mezzo bicchiere di petali
Aggiungete i fiori all’aceto e mettete il composto in un luogo buio e fresco per una settimana. Scolate quindi i fiori e utilizzate l’aceto.
Miele ai fiori
Un bicchiere di petali, 500 grammi di miele
Usate fiori di lavanda o rosmarino per un miele dal sapore forte, o petali di rosa per un miele più delicato. Mettete i petali in una bustina da te riutilizzabile (o nella garza grezza) e immergetela nel miele. Lasciate il tutto in un luogo soleggiato per una settimana. Testate il sapore, e se volete un sapore più pronunciato prolungate il tempo di immersione della sacca. Quando ritenete pronto, togliete il sacchetto con i petali.
Zucchero
2 bicchieri di zucchero granulato, un bicchiere di petali sminuzzati
Mixate i fiori allo zucchero e lasciate riposare per una settimana. Lo zucchero assorbirà l’umido e l’aroma dei fiori e i petali sminuzzati daranno colore e sapore. Molto buono con prodotti da forno o nei cocktail.
Sciroppo
Un bicchiere d’acqua, 3 bicchieri di zucchero, i bicchiere di fiori
Bollite tutti gli ingredienti per 10 minuti, filtrare e mettere nel frigo per 2 settimane. Perfetto per cocktail e altre bevande, ottimo su pancake, gelati e altri dolci.
Burro
Mezzo bicchiere di petali, 250 grammi di burro dolce
Mescolate i petali e il burro ammorbidito con una forchetta. Dare forma e raffreddare. I fiori di erbe aromatiche (erba cipollina, aglio, rosmarino...) sono perfetti su verdura grigliata o pasta, fiori profumati (rosa, viola, lavanda..) per i dolci. Da conservare due settimane nel frigo, oppure congelare.
Vodka
2 bicchieri di vodka, mezzo bicchiere di petali
Molto semplice, aggiungere i petali alla vodka e far riposare per 40 ore, quindi filtrare. Consiglio: petali di lavanda o rosa vodka, servita con aggiunta di zucchero di fiore.
Ora consigliaci le tue. Scrivile qui sotto
Luca Bernardini
l.bernardini@slowfood.it