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Ue al voto per vietare i pesticidi killer

Tema trattato: Unione Europea


29/04/2013 -

Imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam potrebbero essere finalmente banditi. Oggi gli Stati membri dell’Unione sono chiamati a pronunciarsi sulla proposta della Commissione di sospendere i tre neonicotinoidi killer di api. La proposta è stata avanzata il 15 marzo scorso dopo che a gennaio l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato un rapporto in cui dichiara questi insetticidi come incompatibili con fertilità e vita. Purtroppo, quel voto è fallito a causa del mancato raggiungimento della maggioranza qualificata (13 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti) e si è dovuta attendere le valutazioni del Comitato d’appello.

Oggi i Ministri competenti sono chiamati a pronunciarsi. Nel caso in cui la votazione dovesse fallire ancora per mancanza di una maggioranza qualificata, la Commissione europea avrebbe però il potere di rendere comunque effettivo il bando.

In questo beneaugurato caso, i tre pesticidi prodotti da Syngenta e Bayer per il trattamento delle sementi di mais, colza, girasole potrebbero essere vietati a partire da luglio 2013. La risposta dell’industria agro-chimica non si è fatta aspettare, e sul sito di Syngenta si legge che «Non c’è una diretta correlazione tra l’uso di neonicotinoidi e i danni alla salute delle api, mentre invece esiste un legame tra il declino delle api e la presenza dell’Acaro Varroa». Basta dunque combattere l’acaro Varroa, è inutile vietare l’uso di veleni. Eppure studi e ricerche sempre più dettagliati dimostrano che il declino delle api dipende da una serie di fattori: cambiamenti climatici, malattie, parassiti, monocolture, perdita degli ecosistemi e uso intensivo di pesticidi.

Non ci resta che aspettare fiduciosi l'esito della votazione


 


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a cura di Michela Marchi
m.marchi@slowfood.it 

Fonte:
ilfattoquotidiano.it 
bbc.co.uk 

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