Slow Food
Sostienici e Associati
Tessere e vantaggi Promozioni per i soci Occasioni per i soci Convenzioni per i soci Condotte italiane
Per mangiarti meglio Orti scolastici Tessera SlowKids Tessera giovani Slow Food Rete Giovane
Mense collettive Corsi di formazione Consulenze Pubblicazioni personalizzate Partecipazione a eventi e manifestazioni
Università di Scienze Gastronomiche
Sostieni Slow Food Associati a Slow Food

I consigli Slow del mese: il pesce

Tema trattato: Consigli per gli acquisti


23/04/2013 -

Comincia finalmente la bella stagione e i primi tepori invitano a stare all’aria aperta e fanno crescere la voglia di cibi freschi, leggeri e delicati. Cosa c’è di meglio allora del pesce, noto per la sua salubrità, che aiuta il nostro corpo a rimanere in forma senza penalizzare il gusto. È molto importante però saper scegliere con cura ciò che mettiamo nel piatto, per non attentare alla nostra salute e a quella del pianeta. Impariamo quindi a scegliere pesci del nostro Mar Mediterraneo (segnalati al banco con il codice 37), possibilmente quelli che si riproducono velocemente. In questo modo garantiamo la nostra sicurezza, perché questi pesci non hanno tempo di accumulare nelle loro carni alti livelli di elementi nocivi; tuteliamo l’ambiente, perché pescandoli delle giuste dimensioni abbiamo la certezza che si siano già riprodotti e gioviamo alle nostre tasche, dato che hanno costi davvero accessibili.
Proviamo anche a instaurare un rapporto di fiducia e confidenza con il nostro fornitore, al mercato o in negozio, e non vergogniamoci di chiedergli quante più informazioni possibili sul prodotto che scegliamo: dove è stato pescato, come facciamo a capire che è fresco, qualche consiglio su come pulirlo e cucinarlo per esaltarne tutto il sapore. Curiosi di scoprire varietà poco conosciute e nuovi metodi di cottura per questo ingrediente sano e nutriente? Eccovi un paio di esempi, abbinati a due vini selezionati dalla Guida al Vino Quotidiano di Slow Food Editore, ma ne troverete mille altri a Slow Fish, a Genova dal 9 al 12 maggio: www.slowfish.it 

Occhiata
Chiamata così per i grandi occhi, può raggiungere i 30 centimetri e si riconosce per la forma ovale e snella, fianchi percorsi da righe e una macchia nera all’inizio della coda. Si pesca tutto l’anno, ma in primavera raggiunge l’apice del sapore. Ha carni bianche e sode che però deperiscono in fretta. Appena pescata è ottima alla griglia, ma è molto usata anche nelle zuppe di pesce. Un modo sfizioso per cucinarla? Gli esemplari più piccoli si friggono senza infarinarli e si rifiniscono “all’agliata”, con aglio tritato, mentuccia fresca e una spruzzata di aceto e si possono consumare anche freddi.



Sugarello


Suro, sauro, sorello, sùgaro, questo pesce dai mille nomi ha corpo affusolato, lunghezza fino a 40 centimetri, occhi e bocca grandi e una caratteristica linea laterale in rilievo. Viene spesso confuso con lo sgombro, ma è meno grasso, quindi più digeribile e di sapore più delicato. Si adatta perciò a tutte le ricette che prevedono lo sgombro, ed è ottimo anche fritto, al cartoccio e perfetto per lo scapece, una preparazione di origine spagnola che ricorda il carpione, nata come forma di conservazione e diventata poi ricetta tradizionale.

Cosa beviamo con questi pesci?
Roero Arneis Vigne Sparse 2012
La famiglia Almondo cura le vigne con attenzione: minimi gli interventi chimici, sempre inerbimento e diserbo meccanico. Questo bianco abbina una magnifica freschezza a un corpo ricco e presente. La componente fruttata accompagna la beva e la gradevole acidità ne amplifica la persistenza.
www.giovannialmondo.com

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Pievalta 2012
Nonostante sia figlio di un’annata calda, ha il suo asse nel corpo affilato, teso, di grande impatto acido-salino che lo rende vivo. L’olfatto sprizza fragranza floreale, agrumata con ricordi varietali di anice e finocchietto. Fermenta e affina per sei mesi in vasche di acciaio.


www.baronepizzini.it 

Ora ti senti pronto per nuove sfide in cucina? Partecipa al nostro concorso Non fare il pesce lesso! Scegli tra i pesci proposti, prepara il tuo piatto e mandaci un messaggio privato sulla pagina Facebook di Slow Food Italia con la foto con la descrizione della ricetta. Le migliori saranno selezionate da una giuria che sceglierà le 10 meritevoli della seconda votazione, questa volta pubblica. In palio un soggiorno a Genova in occasione di Slow Fish. Cosa aspetti?

Francesca Barengo
f.barengo@slowfood.it 

|
 

Argomenti più discussi

Tutti gli argomenti trattati

Ultima ora

22/09/2014 | Vivere a impatto zero è possibile, anche negli Usa. Percorrere 4700 miglia in bicicletta...

19/09/2014 | Speriamo che non abbiate già preso impegni perché questo sloweekend è ricco di appuntamenti per...

19/09/2014 | Slow Food partecipa quest’anno al festival di Internazionale. Il 3-4-5 ottobre saremo a Ferrara un...

18/09/2014 | Nel giorno dello storico referendum che potrebbe portare la Scozia alla secessione proviamo a...

17/09/2014 | Stare dietro la scrivania? Meglio l’aria aperta…  E su questo non ci piove. Il fatto è che pare che...

   

Slow Food - C.F. 91008360041 - All rights reserved - Powered by Blulab - Connectivity by BBBell