Ministro Catania: salviamo il territorio e difendiamo la qualità in agricoltura
19/07/2012
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Il Ministro esprime perplessità relative alluso di Ogm e presenta le iniziative a favore di una maggiore tutela del nostro paesaggio
Mario Catania, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è intervenuto ai Dibattiti Adnkronos, approfondendo alcuni fra i temi più caldi al momento. Per quanto riguarda il consumo di territorio, Catania ha annunciato un disegno di legge mirato a limitare l'entità delle superfici cementificabili per evitare un consumo indiscriminato del suolo agricolo. Quella del consumo del suolo agricolo «è una questione importantissima. Vorrei ci fosse più attenzione da parte dell'opinione pubblica e di tutti noi su questo tema. L'Italia non può continuare a perdere terreno agricolo ai ritmi degli ultimi 40 anni. Si tratta di una battaglia vitale, non possiamo lasciare alle generazioni future un terreno devastato che impedisce una produttività al livello delle esigenze del nostro Paese», ha spiegato il ministro. Si lavora su «un dossier economico che presenteremo nelle prossime settimane e ci sono proposte precise: abbiamo un testo già diramato agli altri ministeri competenti e aspetto le risposte», ha aggiunto. Il prossimo appuntamento su questo tema è il 24 luglio prossimo,quando si svolgerà a Roma il convegno “Costruire il futuro. Difendere l’agricoltura dalla cementificazione”, a cui parteciperanno il Ministro, Carlo Petrini e Sergio Rizzo (Corriere della Sera). In questa occasione il Ministro presenterà proprio il rapporto che fa il punto sulla drammatica situazione del territorio italiano, fornendo analisi e dati inediti. L’evento si svolgerà presso la Biblioteca della Camera dei Deputati a palazzo San Macuto, via del Seminario 71.
Il ministro Catania è poi intervenuto sulla questione degli Ogm, affermando che «non è la risposta giusta per un Paese come il nostro. Abbiamo un sistema agricolo fortemente improntato alla qualità, l'uso degli Ogm non darebbe un plusvalore ma inclinerebbe il margine che la nostra agricoltura ha rispetto al consumatore. Inoltre i consumatori sono contrari all’uso degli Ogm e nella democrazia é fondamentale rispettare la sensibilità».
Temi, questi, da sempre cari a Slow Food, e che fanno ben sperare per il futuro. A Ogm e consumo di territorio saranno dedicati numerosi appuntamenti al prossimo Salone del Gusto e Terra Madre, a Torino dal 25 al 29 ottobre. Ad esempio le conferenze Giù le forchette dalle foreste! si affronterà il problema della distruzione delle foreste, legate a coltivazioni intensive e Ogm. Mentre in Dai campi alla tavola, l’evoluzione dei brevetti sul cibo, si parlerà dell’introduzione dei brevetti in agricoltura e delle conseguenze.